martedì 18 marzo 2014

La felicità è una scelta

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo pensato che la felicità ci fosse dovuta, così siamo rimasti ad aspettare che qualcosa di "miracoloso" accadesse: una vincita, l'aiuto degli altri, l'attesa di una telefonata, qualcuno che ci capisse, un lavoro sicuro, la speranza di diventare ricchi, di comprarsi l'auto dei sogni o l'ultimo modello di cellulare ... L'elenco delle attese e delle speranze potrebbe continuare all'infinito. Purtroppo, come scrisse Virginia Satir "La vita non è quella che dovrebbe essere. La vita è quella che è. E' come l'affronti che fa la differenza". Se stiamo fermi ad aspettare, è difficile che accada qualcosa di piacevole per noi ed il rischio di restare insoddisfatti è molto alto. Se scegliamo di essere felici dobbiamo agire. Come coach, il mio invito è di porci degli obiettivi che dipendono solo da noi. Dire il mio obiettivo è "vincere alla lotteria", non è un obiettivo perchè la vincita non è sotto il mio controllo. Lo stesso se dico "voglio che mio figlio faccia questa cosa"... Noi possiamo decidere solo per noi, non per gli altri. Al contrario dire "da domani, voglio ritagliarmi il tempo per andare a correre tutti i giorni" questo è un obiettivo! Dipende solo da me, è espresso in modo positivo ed è temporizzato. Essere felici è una scelta che comporta l'avere chiaro cosa è importante in questo momento per noi, quali obiettivi vogliamo porci per essere felici e in quanto tempo li vogliamo raggiungere. La felicità non è qualcosa che accade; è qualcosa che scegliamo! Essere felici significa avere a cuore la nostra strada, prenderci cura di noi, perseguire i nostri obiettivi. Significa essere focalizzati sulle cose che desideriamo veramente e darsi da fare per realizzarle e condividerle. La condivisione è fondamentale! Non c'è crescita senza condivisione. Le persone più generose sono quelle che condividono con noi gioie e dolori perchè ci danno l'opportunità di riflettere, apprendere ed aprirci ad una visione nuova del mondo, che magari non avevamo considerato prima. Le persone felici sono quelle abituate a condividere con gli altri le proprie esperienze, perchè non temono il giudizio altrui; non c'è giudizio o ostacolo che possa fermare una persona che ha scelto di essere felice. Io ho deciso di essere felice e da quando ho fatto questa scelta gli altri mi percepiscono diversa. L'immagine che mi restituiscono è quella di una persona positiva, allegra, socievole, divertente, amante della vita ... ma io in realtà non ho cambiato il mio carattere, ho semplicemente messo a fuoco quello che volevo raggiungere, ovvero i miei obiettivi. Mi sono concentrata sui miei obiettivi e ho fatto delle scelte, mi sono data dei tempi e vi posso assicurare che se ci mettete impegno e determinazione le soddisfazioni sono assicurate. Oggi sento che sto perseguendo il cammino giusto, mi sento vitale e questo fa sì che anche le persone che incontro siano esattamente in sintonia con il mio sentire. Attenzione, non sto dicendo che è facile essere felici perchè occorre fare delle scelte e fare delle scelte comporta sempre lasciare qualcosa. Inoltre, raggiungere gli obiettivi richiede impegno, sforzo, dedizione e soprattutto coraggio e determinazione. Si può cadere ma se hai coraggio, ti rialzi e riparti sempre! La felicità non è per persone pigre e lamentose. La felicità è delle persone che si assumono la responsabilità delle loro azioni e combattono con fiducia per raggiungere i propri obiettivi. Fiducia e impegno vanno a braccetto ... Se ci credi e ti impegni, puoi realizzare ciò che vuoi. Io l'ho fatto, tu cosa aspetti?

giovedì 13 marzo 2014

Circoli rosa del cambiamento

I circoli rosa del cambiamento sono incontri periodici rivolti a donne che desiderano confrontarsi su tematiche quali: - il cambiamento - sapere cosa fare e come fare per apportare cambiamenti desiderati nella propria vita - la gestione delle emozioni per migliorare le relazioni - la gestione della rabbia - come trasformarla in energia utile - la comunicazione - perchè non vengo capita? - la definizione dei propri obiettivi - ho tante idee ma non ne riesco a realizzare una, perchè? - il benessere e la felicità si imparano? e tante altre tematiche. Si tratta di incontri rivolti a piccoli gruppi di donne che desiderano migliorare la propria vita. E' possibile organizzare questi circoli rosa del cambiamento in ogni città d'Italia. Per informazioni contattatemi via e-mail all'indirizzo rinascitapersonale@gmail.com (nella e-mail lasciatemi il vostro numero di cellulare in modo tale che io vi possa ricontattare).

lunedì 24 febbraio 2014

www.rinascitapersonale.it

Vi presento il mio nuovo sito. Visitatelo e ditemi cosa ne pensate: www.rinascitapersonale.it

mercoledì 19 febbraio 2014

Sito Web in arrivo!!!!!!!

Aspettando la registrazione del dominio, è possibile consultare il sito web di Rinascita Personale in anteprima digitanto l'indicazione che segue. Fatemi sapere cosa ne pensate!!!!! http://rinascitapersonale.sitonline.it/

martedì 18 febbraio 2014

La mappa del cambiamento

lA MAPPA DEL CAMBIAMENTO è un laboratorio esperienziale che si terrà a Ravenna il 29 Marzo 2014. La giornata è strutturata come un "viaggio" attraverso se stessi, con la finalità di definire un percorso di autorealizzazione e attuazione dei cambiamenti che non abbiamo mai avuto il coraggio di fare prima. Questo laboratorio esperienziale è rivolto infatti a tutti coloro che sentono di aver perso un po' di entusiasmo e che desiderano cambiare qualche cosa nella loro vita ma non sanno da dove cominciare o cosa fare. Nel corso della giornata le persone verranno accompagnate (per questo l'ho definito viaggio) alla scoperta delle proprie potenzialità e capacità di cambiare. Altresì in modo divertente e pratico si acquisiranno degli strumenti e tecniche da utilizzare nella vita di tutti i giorni. Il taglio dato a questo intervento è pratico e non teorico. Per chi desidera ricevere informazioni può scrivermi a rinascitapersonale@gmail.com. L'iscrizione è obbligatoria.

martedì 4 febbraio 2014

Meditazioni guidate ed effetti benefici sul cervello e non solo....

Nella mia vita ho praticato varie forme di meditazione e devo dire non ho iniziato dalla piu' facile. Per alcuni anni infatti mi sono dedicata alla meditazione vipassana. Il termine vipassana significa "vedere le cose in profondità, come realmente sono" ed e' una delle piu' antiche tecniche di meditazioni indiane. La meditazione vipassana fu riscoperta ed insegnata piu' di 2500 anni fa come metodo universale per uscire da ogni tipo di sofferenza, una sorta di arte di vivere...La meditazione vipassana intende sviluppare la massima consapevolezza di tutti gli stimoli sensoriali e mentali, affinché se ne colga la reale natura e ci si incammini per tale via verso la liberazione. Il corpo e la mente sono il campo nel quale è possibile scoprire, con una visione attenta la verità. In realtà si tratta di un tipo di meditazione molto difficile per noi occidentali che non siamo abituati a stare fermi immobili per ore a sentire ed ascoltare il nostro corpo e le sensazioni che ci restituisce. Per questa ragione mi sono allontanata da questa pratica e ho iniziato, prima da sola e poi partecipando a seminari e corsi, a dedicarmi alla tecnica delle meditazioni guidate. Questo tipo di meditazione risulta piu' facile in quanto si tratta di lasciarsi andare, ascoltare una musica di sottofondo mentre l'insegnante guida con la sua voce la meditazione, facendo evocare immagini, colori, emozioni, ecc.... Le meditazioni guidate risultano piacevoli, il corpo si rilassa e la mente si svuota di tutti i pensieri negativi, le preoccupazioni, i problemi, ecc... generando un benessere diffuso a livello psicofisico. Ma i benefici della meditazione vanno molto oltre; sono piu' profondi di quello che possiamo pensare. Diversi studi hanno dimostrato che la pratica della meditazione ha un'influenza sia a livello psichico che fisico; in particolare: - Aumenta la lucidità mentale. La mancanza di lucidità mentale è un campanello d'allarme che ti dice che c'è qualcosa che non va. Quindi voglia di non far niente, apatia, confusione mentale, tanti pensieri che non hanno un nesso logico: sono tutti sintomi di un disagio che il tuo organismo ti comunica. - Aumenta la creatività e migliora l'apprendimento di concetti. Quindi apprendimenti scolastici e lavorativi maggiori, aumento della capacità di concentrazione e dell'attenzione, attitudini che portano la mente a essere più attenta e a recepire più particolari del mondo che ti circonda. Quindi maggiore possibilità di scelte consapevoli. - Integra l'emisfero cerebrale destro con quello sinistro. Quindi maggiore capacità dei neuroni di creare altri collegamenti tra di loro, comportando così un aumento dell'intelligenza e della memoria. - Previene e riduce lo stress,l'ipertensione, l'ansia e le malattie come l'infarto, l'angina, l'ipercolesterolemia, l'arteriosclerosi,la dipendenza da fumo e alcool. Lo stato di calma conseguente alla meditazione, porta ad una forte riduzione di tutti quei disturbi e disagi che non fanno apprezzare la vita. - Riduce il cortisolo, il diabete, l'obesità,diminuisce - Inverte il processo di invecchiamento La pratica costante della meditazione, con il controllo dei fenomeni negativi sopra esposti, comporta una miglior qualità della vita e quindi una riduzione dei radicali liberi che sono i responsabili dell'invecchiamento. - Contribuisce all'autorealizzazione per una consapevolezza maggiore della "via" che si desidera percorrere. Molte meditazioni guidate vengono utilizzate nei percorsi di crescita personale e professionale, nonché con le persone che si sottopongono a diete dimagranti in quanto il nostro cervello non distingue il vero dal falso. Se noi immaginiamo noi stessi magri o per esempio in carriera sarà piu' facile raggiungere l'obiettivo in quanto l'immaginazione fa vivere al nostro cervello la situazione desiderata come se fosse stato già raggiunto l'obiettivo e quindi il percorso risulterà alla persona percettivamente ed emotivamente piu' vicino e facile da raggiungere. - Migliora le prestazioni sportive favorendo l'agilità,l'efficienza cardiovascolare e respiratoria. Altresì la meditazione guidata consente di sviluppare stati mentali positivi e quindi di cambiare la maniera in cui ci relazioniamo con noi stessi, con gli altri e le situazioni della nostra vita quotidiana: - chi vive situazioni stressanti, imparerà a rilassarsi - chi soffre d'ansia, imparerà a vivere in maniera piu' distesa - chi si arrabbia facilmente, apprenderà a gestire l'emozione in modo piu' sereno - chi si sente insicuro e timido, svilupperà sicurezza ed autostima. La pratica della meditazione in generale e della meditazione guidata in particolare, aiuta a distinguere ciò che dipende da noi da ciò che non dipende da noi, a spezzare la catena delle reazioni automatiche inserendo un momento di scelta. In altre parole a vivere con piu' autenticità , coraggio e creatività. Per informazioni sulle meditazioni guidate scrivetemi al seguente Indirizzo: rinascitapersonale@gmail.com

lunedì 16 dicembre 2013

Guarda te stesso

"Era un discepolo che cedeva spesso alla tentazione di criticare gli altri. Si reco' in visita da un maestro e gli disse: 'nei tempi che corrono ti sarei veramente grato se mi fornissi qualche insegnamento mistico'. Il maestro rispose:'ho poco da insegnarti, ma posso darti un consiglio: prima di parlare di altre cose, guarda te stesso. E se vuoi vedere il demonio osserva il tuo stesso ego'". (tratto da una storia orientale) Riflessione: Quando allo teniamo gli altri allontaniamo noi stessi, quando feriamo gli altri feriamo noi stessi. Non siamo forse tutti parte della stessa grande famiglia degli esseri sensibili? Siamo pro ti a ferire, diffamare e calunniare, ma prima di farlo dovremmo osservare noi stessi ed essere piu riflessivi. La parola una volta pronunciata, ci rende prigionieri;non lo siamo finche' non la diciamo, eppure come non si può recuperare la freccia una volta scagliata non si può ritirare la parola pronunciata. Dobbiamo essere costantemente vigili nei pensieri, nelle parole e nelle azioni ed essere piu' riflessivi per non ferire il prossimo, nella misura in cui non vogliamo che gli altri ci feriscano. L'incuria, la negligenza e la disattenzione inducono sistematicamente molte persone ad allontanare gli altri, non per consapevole malignità o malevolenza, ma per una cattiva abitudine, per quanto sia risaputo che le persone subdole usino la lingua come una lama seminando discordia, infranga di le vite altrui con le loro calunnie e arrecando danno intenzionalmente. E' necessario imparare a controllare la parola e allo stesso tempo a serbare il nobile silenzio. L'ego incontrollato s'impone sulle parole e prova diletto nell'irretire, sebbene possa causare danni irreparabili. Prima di parlare bisognerebbe fare sempre una brevissima pausa di riflessione. Budda consigliava al figlio Rahula di riflettere sempre prima di parlare o agire. Bisogna evitare parole villane, sarcastiche e malevole perché seminano discordia e feriscono; dobbiamo pronunciare parole amorevoli, consolatrici e stimolanti, veritiere e accurate, che diffondono concordia e generano armonia e amicizia.